Notizie da Israele del 11 aprile 2024
La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas giunge al giorno 189.
Il portavoce delle Forze di difesa israeliane, Daniel Hagari, ha dichiarato, il 10 Aprile 2024, al quotidiano statunitense Wall Street Journal, che Israele rimane in stato di massima allerta per un potenziale attacco da parte dell'Iran: "Siamo altamente preparati per vari scenari e valutiamo costantemente la situazione". Wall Street Journal: titolava l'11 Aprile 2024: "Israele si prepara a un attacco dell'Iran in 24-48 ore".
Gli Usa hanno richiamato in patria molti impiegati e lavoratori delle loro sedi diplomatiche e hanno fortemente limitato i movimenti dei pochissimi diplomatici rimasti in Israele. Ciò è stato deciso da Washington dopo un incontro avuto da autorità statunitense con capi dei servizi segreti iraniani, incontro avvenuto nei giorni scorsi in una località del Medio oriente rimasta segreta. Funzionari americani, intanto, hanno riferito al Wall Street Journal, di temere che gran parte degli ostaggi israeliani a Gaza siano morti. L'inviato speciale degli Stati Uniti per gli sforzi umanitari a Gaza, David Satterfield, avverte che "c'è un rischio imminente di carestia a Gaza". Gallant smentisce totalmente le affermazioni di Netanyahu. "Il governo israeliano - afferma l'inviato statunitense del ministro della Difesa - non ha ancora stabilito una data per un'operazione militare su larga scala" nella città. Intanto, in Israele, continuano gli scontri militari e i bombardamenti indiscriminati israeliani sulla città, colpita a morte e priva di ogni tipo di sostentamento. Fonti non governative israeliane denunciano l'uccisione indiscriminata di 30.000 civili palestinesi, di cui almeno 10.000 bambini, ma alcune fonti israeliane non governative, non controllate, parlano addirittura di 12.000.
Da parte Israeliana, le stesse fonti non governative, interne ad Israele, parlano di 6.500 morti tra le fila dei soldati israeliani e di un numero imprecisato di civili israeliani che erano ostaggio dei palestinesi di Hamas o che sono stati vittime di vendette palestinesi, se non addirittura vittime del fuoco amico del loro esercito che li ha scambiati per palestinesi e ciò è avvenuto nelle zone limitrofe a Gaza. L'orrore terribile di questa guerra è nelle migliaia di israeliani che subiscono la dittatura del governo fascista e terrorista di Netanyahu e che nonostante il coprifuoco presente in Israele hanno dato vita a manifestazioni di protesta per fermare la guerra e riportare a casa vivi gli ostaggi ancora in mano ai palestinesi. Dall'altra abbiamo sparuti gruppi di ebrei razzisti che bloccano i camion degli aiuti umanitari per Gaza che giungono da tutto il mondo, blocchi a cui la polizia israeliana così solerte nel reprimere le proteste interne con violenza e prevaricazione, non fa assolutamente nulla, anzi agevola il loro svolgimento, data la minoranza dei civili che vi partecipa. A questo si aggiunga i 500.000 ebrei che impauriti dall'aggravarsi della situazione in Israele hanno chiesto di lasciare il paese, ma sono impediti dallo stato di guerra imposto dal governo di Netanyahu.
Molti sono i disertori israeliani e la vita in Israele, nonostante la propaganda del regime mostri in tv e nei media principali momenti di quotidianità normali e senza problemi, in realtà la vita é totalmente sconvolta e la maggioranza della popolazione vive rintanata in casa e si sposta solo per andare al lavoro e a fare la spesa necessaria. La paura serpeggia in Israele, mentre l'orrore delle violenze ha superato ogni limite, come la carestia che colpisce Gaza e le zone palestinesi. Per indicare quanto grave è la situazione a Gaza basti dire che per alcuni giorni ha girato on line un brevissimo video che mostrava 3 bimbi palestinesi di 12/14 anni, denutriti e affamati che si sono mangiati un giovane soldato israeliano che. ferito alle gambe. non poté abbandonare la sua postazione ed è morto mangiato dai bambini affamati. Senza contare le malattie che si possono, o forse si stanno già diffondendo tra la popolazione palestinese di Gaza, privata di ospedali e di adeguata igiene e, se ciò accade, non sarà neppure immune il vicino popolo israeliano.
Quella a cui assistiamo noi occidentali, tutti preoccupati ad armare i nazisti di Kiev, ma totalmente passivi di fronte alle brutalità che stanno accadendo a Gaza, rischia, ancor più della guerra tra Russia e Ucraina, di trasformarsi in una pericolosa guerra mondiale se mai dovesse intervenire la potenza dell'Iran,
Non ci stiamo rendendo conto che ci sono tutti i presupposti di una guerra mondiale atroce che mettono in dubbio la stessa esistenza umana e la vita del nostro pianeta, Ancora una volta l'imperialismo, ben studiato da Lenin, dimostra il suo volto feroce e anti umano e se l'essere umano non riesce a prendere coscienza di ciò e non riesce a fermare i conflitti in corso sarà inesorabilmente la sua fine,
Circolo Culturale Proletario di Genova